IL Movimento5Stelle APPLICA LA TEORIA QUANTISTICA

IL Movimento5Stelle

 APPLICA LA TEORIA QUANTISTICA

 

sergio benassai

 

Secondo la classica formulazione di Aristotele nel IV libro della “Metafisica” il principio di contraddizione implica che:

È impossibile che la stessa cosa appartenga e non appartenga allo stesso tempo ad una stessa cosa.”

 

Detto in termini più semplici: A non può essere non-A.

 

Ma, a seguito dell’introduzione della meccanica quantistica, si può passare dalla logica aristotelica a quella quantistica (che in certo senso rivaluta la logica di Eraclito che privilegiava il “divenire” rispetto all’ “essere”): Con questa si ammette che A può anche essere non-A (un’onda elettromagnetica può anche essere una particella), fermo restando che A non può essere non-A, ma che sia A che non-A sono ambedue vere (mi perdonino i filosofi e i fisici per l’approssimazione !)

 

Ecco la spiegazione del comportamento dei rappresentanti del Movimento5Stelle.

 

Quindi:

 

  • Dall’obbligo della pubblicità (ricordate lo “streaming” con Bersani ?) di ogni riunione, incontro, ecc., alla segretezza delle riunioni dei gruppi parlamentari
  • Dal no a TAV, TAP, Gronda, Pedemontana, ILVA, ecc. al … valuteremo
  • Dal no all’integrazione FS-ANAS alla richiesta ad FS di entrare in Alitalia e di acquistare Industria Italiana Autobus
  • Dalla richiesta di abbattere i costi della politica ai 6.000 € mensili al responsabile della comunicazione M5S Rocco Casalino

 

E siamo solo all’inizio.

 

 

 

 

 

Perché questo sito
Joomla templates by a4joomla