Società, Politica ed Economia

In questa sezione del sito sono contenute notizie, commenti, riflessioni, divagazioni, sulla situazione sociale, politica ed economica, sia nazionale che globale.

Tra le linee interpretative di fondo che più si adattano all’attuale situazione, mi sembra giusto evidenziare le seguenti:

  • siamo nella fase di decadenza della cultura occidentale e probabilmente il futuro sarà sempre più nelle mani dei paesi emergenti, quali i BRICS (Brasile, Russia, India, Cina, Sudafrica)
  • l’ormai smisurato potere delle multinazionali economico/finanziarie che riesce a piegare ai propri interessi interi stati richiede una ridefinizione delle forme della politica
  • la crisi economica-finanziaria evidenza l’incapacità dell’economia classica (e degli economisti) di garantire uno sviluppo equo e sostenibile: di qui la necessità di un nuovo progetto per un’economia diversa
 
Articoli
 

SEPTOMNIMETRO 30 gennaio - 5 febbraio 2017

Ancora una volta notizie e commenti su alcuni fatti della settimana e su altro

(vedi testo)

SEPTOMNIMETRO da 23 a 29 gennaio 2017

Una settimana  ancora caratterizzata dalle tragedie (terremoto, slavina) del Centro-Italia e dalle tragicamente ripetitive notizie su elezioni, alleanze, partiti.

Ma con uno sguardo anche al resto del mondo, dal pericolo Trump al capodanno cinese.

(vedi qui il testo completo)

GRILLO: VI RICORDATE “IL GRANDE DITTATORE” ?

Le esternazioni di Beppe Grillo sulle vicende romane mi hanno fatto venire in mente una delle scene più famose del film di Charlie Chaplin “Il grande dittatore”. Quella cioè …

(continua)

MA DI CHE PARLA L’ASSOCIAZIONE NAZIONALE MAGISTRATI (ANM) ?

Il governo pensa di poter decidere chi deve fare il giudice e chi no. E questo non è consentito dalla Costituzioni e dalle convenzioni internazionali.

 

Forse questa affermazione è stata pronunciata durante un convegno di studi sulla situazione della magistratura nei regimi totalitari ?.

Oppure è un riferimento, non troppo elegante, al fatto che negli USA i giudici della Corta Costituzionale li nomina il Presidente ?

 

Non si può governare un Paese con gli slogan

 

Forse questa affermazione è una critica ai Presidenti USA, con riferimento ai loro slogan: “yes, we can” di Obama e “make America great again” di Trump ?

Però un po’ strano che la magistratura si pronunci su come l’esecutivo si deve comportare.

 

Il decreto del governo sui pensionamenti e legittimazione ai trasferimenti rappresenta un vulnus senza precedenti per quanto riguarda l'indipendenza e l'autonomia della magistratura.

 

Non è verificato se questa affermazione, come riportata, sia stata pronunciata dai dissidenti cinesi a fronte di un fantomatico decreto del Partito Comunista Cinese che farebbe, sia pure in maniera indolore, piazza pulita dei magistrati cinesi non allineati con le direttive del Partito.

 

Riaffermare il principio di indipendenza della magistratura che riteniamo essere stato minato da un decreto legge incostituzionale, discriminatorio ed inopportuno.

 

Forse questa è una richiesta nei confronti dei paesi (Corea del Nord ? Egitto ? Turchia ?) nei quali i governi decidono di mettere la mordacchia ai giudici scomodi.

 

NO.

Niente di tutto questo.

Le frasi sopra riportate (un attacco in piena regola al Governo) sono state pronunciate nella conferenza stampa tenuta il 26 gennaio 2017 dall’ANM, in concomitanza con l’inaugurazione dell’anno giudiziario alla quale l’ANM ha clamorosamente deciso di non partecipare.

 

Ma non basta: contro il decreto del governo sulle pensioni dei magistrati, l'ANM conta di ricorrere alla Corte di giustizia europea e alla Corte dei diritti dell'uomo

 

C’è comunque da notare positivamente, se confermato, che Davigo non avrebbe di nuovo manifestato la sua rabbia per la riduzione delle ferie dei magistrati.

 

SENTENZA VIAREGGIO: CHE DICE L’ANM ?

Il tribunale di Lucca ha condannato in primo grado gli amministratori delegati di Rete Ferroviaria Italiana e di Trenitalia per il disastro ferroviario di Viareggio.

 Per capire meglio, vorrei che il signor Davigo, il presidente dell’Associazione Nazionale Magistrati (ANM) desse il suo autorevole parere su un ipotetico caso.

 Una od un dipendente dell’ANM, alla guida di un’auto di servizio dell’ANM, provoca un incidente stradale, in conseguenza del quale alcune persone muoiono.

Ad un controllo effettuato dalla polizia stradale risulta che la/il dipendente dell’ANM guidava con un tasso alcolemico superiore a 0,5 mg/l oppure dopo aver assunto cocaina.

Il signor Davigo viene quindi incriminato per omicidio colposo in quanto una/un sua/o dipendente ha causato alcuni omicidi colposi e il signor Davigo non ha sufficientemente vigilato sul comportamento delle/i sue/oi dipendenti.

Nel processo di primo grado il signor Davigo viene condannato ad una pena di sette anni di reclusione in quanto, come responsabile di un’organizzazione, non ha posto in essere tutte le misure di controllo atte ad evitare che una/un dipendente potesse condurre un’auto dell’ANM in condizioni non ammesse dalla legge.

Ma il signor Davigo rifiuta di dimettersi da presidente dell’ANM, dichiarando che si tratta di una sentenza “politica”.

 Due pesi … due misure … ?

 

SEPTOMNIMETRO 16 - 22 gennaio 2017

Idee e fatti, notizie e commenti sulla settimana appena trascorsa: dalla politica alla società, e non solo Italia

(ecco il testo)

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