Società, Politica ed Economia

In questa sezione del sito sono contenute notizie, commenti, riflessioni, divagazioni, sulla situazione sociale, politica ed economica, sia nazionale che globale.

Tra le linee interpretative di fondo che più si adattano all’attuale situazione, mi sembra giusto evidenziare le seguenti:

  • siamo nella fase di decadenza della cultura occidentale e probabilmente il futuro sarà sempre più nelle mani dei paesi emergenti, quali i BRICS (Brasile, Russia, India, Cina, Sudafrica)
  • l’ormai smisurato potere delle multinazionali economico/finanziarie che riesce a piegare ai propri interessi interi stati richiede una ridefinizione delle forme della politica
  • la crisi economica-finanziaria evidenza l’incapacità dell’economia classica (e degli economisti) di garantire uno sviluppo equo e sostenibile: di qui la necessità di un nuovo progetto per un’economia diversa
 
Articoli
 

GIUNTA RAGGI: FINALMENTE UN SI DOPO TANTI NO (MA E’ QUELLO SBAGLIATO !)

NO alle Olimpiadi a Roma: si può anche essere d’accordo

NO a inceneritori e altri impianti per i rifiuti: e i costi e l’impatto ambientale per le decine (o centinaia) di camion al giorno che partono da Roma dirette agli inceneritori e agli impianti del Nord Italia e del Nord Europa ?

NO al percorso completo della metropolitana C: però si promette una funivia urbana (una funivia urbana ????).

 

Ma SI (sia pure a certe condizioni: ma ancora non è chiaro quali) allo Stadio per la Roma.

 

SI allo Stadio per la Roma ?

E perché si dovrebbe stravolgere il Piano Regolatore, perché si dovrebbe consentire la costruzione di qualche centinaio di migliaia di metri cubi (ma non si era detto: basta a nuove costruzioni e recupero del patrimonio edilizio esistente ?) in una zona a rischio idrogeologico, perché si dovrebbero spendere milioni di euro per le necessarie infrastrutture ?

 

Perché così vogliono i palazzinari, il presidente della Roma Calcio, il (quasi-ex) calciatore Francesco Totti e qualche migliaia di tifose/i della squadra di calcio della Roma ?

 

Perché non contentarsi dell’esistente Stadio Olimpico (oltre tutto tenendo conto che ormai la maggior parte delle tifose/i che una volta andavano alla stadio, adesso le partite se le guardano in TV), che, se fosse costruito un nuovo stadio, farebbe la fine della Stadio Flaminio ? O vogliamo inaugurare la serie dell’archeologia sportiva, dopo quella dell’archeologia industriale ?

 

Cara sindaca Raggi, fa bene ad accettare le dimissioni di Berdini (ma che pena questo “campione” dell’urbanistica sostenibile che accetta di lavorare per una “corte dei miracoli”, per una sindaca “impreparata” e poi suggerisce di pubblicare in forma anonima pettegolezzi sulla sindaca), ma se consente che la costruzione dello stadio della Roma costi più di un euro alle/i cittadine/i romane/i, allora dà ragione a Berdini.

E allora forse è anche lei che deve dimettersi.

 

P.S. Comunque io sono d’accordo con quello che propose a suo tempo l’allora Presidente del Consiglio Mario Monti: tenendo conto dei grovigli di interessi, dei problemi di ordine pubblico, delle spese che per questo lo Stato deve sostenere, per due anni aboliamo il campionato di calcio (o invece si deve continuare con “panem et circenses” ? ) .

 

GRILLO: VI RICORDATE “IL GRANDE DITTATORE” ?

Le esternazioni di Beppe Grillo sulle vicende romane mi hanno fatto venire in mente una delle scene più famose del film di Charlie Chaplin “Il grande dittatore”. Quella cioè …

(continua)

EX-ALLIEVE/I DELLA NORMALE DI PISA: DA CHE PARTE STATE ?

 

Il 1 febbraio, sulla pagina Facebook della Scuola Normale Superiore di Pisa, viene annunciato che “In occasione della giornata mondiale contro le mutilazioni genitali femminili, indetta per il 6 febbraio, Maria Elena Boschi, Sottosegretaria di Stato con delega alle Pari opportunità, affronterà il tema dei diritti della persona in una prospettiva contemporanea e con uno sguardo al futuro.

 

Ed ecco arrivare interventi critici, da quelli ormai cronici relativi al ruolo politico della Boschi (con inevitabili, continui richiami al padre della Boschi e simili), a quelli di ex allievi della Scuola Normale Superiore di Pisa che si sentono “offesi” dal fatto che alla Boschi sia offerta la possibilità di tenere una conferenza proprio alla “loro” Normale.

 Questi ex allievi però si dovrebbero invece vergognare dell’intervento di un loro collega, il chimico Giovanni Fochi:

 https://www.youtube.com/watch?v=l1IcL4rGoik

 che attacca la Boschi perché è a favore delle unioni civili e della legge 194.

E dovrebbero invece apprezzare la pacatezza della risposta della Boschi.

 

SENTENZA VIAREGGIO: CHE DICE L’ANM ?

Il tribunale di Lucca ha condannato in primo grado gli amministratori delegati di Rete Ferroviaria Italiana e di Trenitalia per il disastro ferroviario di Viareggio.

 Per capire meglio, vorrei che il signor Davigo, il presidente dell’Associazione Nazionale Magistrati (ANM) desse il suo autorevole parere su un ipotetico caso.

 Una od un dipendente dell’ANM, alla guida di un’auto di servizio dell’ANM, provoca un incidente stradale, in conseguenza del quale alcune persone muoiono.

Ad un controllo effettuato dalla polizia stradale risulta che la/il dipendente dell’ANM guidava con un tasso alcolemico superiore a 0,5 mg/l oppure dopo aver assunto cocaina.

Il signor Davigo viene quindi incriminato per omicidio colposo in quanto una/un sua/o dipendente ha causato alcuni omicidi colposi e il signor Davigo non ha sufficientemente vigilato sul comportamento delle/i sue/oi dipendenti.

Nel processo di primo grado il signor Davigo viene condannato ad una pena di sette anni di reclusione in quanto, come responsabile di un’organizzazione, non ha posto in essere tutte le misure di controllo atte ad evitare che una/un dipendente potesse condurre un’auto dell’ANM in condizioni non ammesse dalla legge.

Ma il signor Davigo rifiuta di dimettersi da presidente dell’ANM, dichiarando che si tratta di una sentenza “politica”.

 Due pesi … due misure … ?

 

SEPTOMNIMETRO 30 gennaio - 5 febbraio 2017

Ancora una volta notizie e commenti su alcuni fatti della settimana e su altro

(vedi testo)

SEPTOMNIMETRO da 23 a 29 gennaio 2017

Una settimana  ancora caratterizzata dalle tragedie (terremoto, slavina) del Centro-Italia e dalle tragicamente ripetitive notizie su elezioni, alleanze, partiti.

Ma con uno sguardo anche al resto del mondo, dal pericolo Trump al capodanno cinese.

(vedi qui il testo completo)

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