Società, Politica ed Economia

In questa sezione del sito sono contenute notizie, commenti, riflessioni, divagazioni, sulla situazione sociale, politica ed economica, sia nazionale che globale.

Tra le linee interpretative di fondo che più si adattano all’attuale situazione, mi sembra giusto evidenziare le seguenti:

  • siamo nella fase di decadenza della cultura occidentale e probabilmente il futuro sarà sempre più nelle mani dei paesi emergenti, quali i BRICS (Brasile, Russia, India, Cina, Sudafrica)
  • l’ormai smisurato potere delle multinazionali economico/finanziarie che riesce a piegare ai propri interessi interi stati richiede una ridefinizione delle forme della politica
  • la crisi economica-finanziaria evidenza l’incapacità dell’economia classica (e degli economisti) di garantire uno sviluppo equo e sostenibile: di qui la necessità di un nuovo progetto per un’economia diversa
 
Articoli
 

LA CONSULENTE CINO-CANADESE DELL’AUTOTRASPORTO ITALIANO PER LA CINA ED IL LAOS

Su questo sito ho scritto più volte sul progetto “One Belt, One Road”, la via della seta che ha ricevuto nei giorni scorsi una consacrazione ufficiale a Pechino.

 E non mi meraviglia quindi che ci sia un grande interesse dell’autotrasporto italiano per questo progetto.

 

Solo che talvolta viene fuori qualche notizia curiosa.

Sul sito http://stradafacendo.tgcom24.it/ di oggi 25 maggio 2017 compare un articolo intitolato “La Cina è più vicina? Un esperto di trasporti in missione per aprire nuove strade con l’Italia” nel quale si informa che:

 

L’Italia dovrà essere pronta”. Il messaggio lanciato al Governo italiano da Giorgio Colato, presidente dell’Istituto di formazione professionale per l’autotrasporto Mario Remondini e tra i massimi esperti italiani in materia di trasporti, sarebbe di per sè già importante per i suoi contenuti, ma lo diventa ancora di più per la tempistica con la quale è stato diffuso: alla vigilia della partenza di una delegazione italiana per la Cina e il Laos dove proprio Giorgio Colato, su mandato del presidente nazionale di Fai Conftrasporto e vicepresidente di Confcommercio Paolo Uggè, avrà il compito di gettare le basi per costruire nuove cooperazioni. Una missione alla quale Giorgio Colato si è potuto “preparare” al meglio grazie anche alla possibilità di confrontarsi con una   “consulente” d’eccezione: l’artista Lu Ye, prima cantante asiatica, prima canadese e prima cinese nella storia a esibirsi per il compleanno di Papa Francesco e nel concerto di Natale, attrice chiamata a recitare in pellicole come “L’impero del sole” di Steven Spielberg, “Gente luminosa” di Apichatpong Weerasethakul e “Le fossé” di Wang Bing.

Un’artista profonda conoscitrice dell’Italia, paese di cui è innamorata, che proprio Giorgio Colato ha avuto il piacere e l’onore di nominare nei giorni scorsi, nella sua veste di presidente della boss Associazione Italia-Cina, nel corso di una cerimonia ufficiale avvenuta in un noto ristorante di Como, “ambasciatrice della boss per la promozione della cultura e dell’arte nel mondo, in particolare nell’Asia e in America”.

 

Dunque, il sig. Giorgio Colato viene incaricato dalla FAI Conftrasporto di gettare le basi per una futura cooperazione con Cina e Laos.

Bene.

 

E cosa fa il sig. Giorgio Colato per prepararsi a questa missione ?

Nella sua qualità di “presidente della boss Associazione Italia-Cina” (alla fine sono riuscito a scoprire che “boss” probabilmente è l’acronimo di "Business Organization System Service”), Associazione a dir la verità non proprio famosa, si rivolge ad una “consulente” d’eccezione.

E chi è questa consulente d’eccezione ?

La/il presidente di un’associazione di autotrasportatori cinesi o laotiani ?

Una/un funzionario del Ministero dei trasporti della Cina o del Laos ?

Niente di tutto questo: il “consulente” d’eccezione è Lu Ye, una cantante e attrice asiatica, canadese e cinese (ma la Cina non fa parte dell’Asia ?) che si è esibita (si suppone come cantante) per il compleanno di Papa Francesco e nel concerto di Natale e, come attrice (certamente non protagonista) nei film “L’impero del sole” di Steven Spielberg, e in “Gente luminosa” di Apichatpong Weerasethakul (un piccolo cortometraggio di 16 minuti)) e in “Le fossé” di Wang Bing.

 

Ma perché scegliere Lu Ye ?

Perché nei giorni scorsi è stata nominata “ambasciatrice per la promozione della cultura e dell’arte nel mondo, in particolare nell’Asia e in America”.

Ambasciatrice di chi ?

Ma ovviamente della Business Organization System Service Associazione Italia-Cina, il cui presidente è il sig. Giorgio Colato.

 E dove ha avuto luogo questa solenne investitura ?

Ovviamente in un noto ristorante di Como.

 

Augurando ogni successo a Lu Ye, mi auguro che il sig. Giorgio Colato si rivolga anche a qualche altro consulente, magari esperto in autotrasporto e con una conoscenza della Cina non limitata al settore artistico.

CLAMOROSO ! UNA NUOVA PROPOSTA DI LEGGE ELETTORALE: IL BENSERELLUM !

La vera ragione per la quale la Commissione Affari Costituzionali della Camera prende tempo e non decide su una proposta di legge elettorale sta nel fatto che i rappresentanti dei partiti stanno valutando in gran segreto una nuova proposta che hanno appena ricevuto.

La proposta, della quale è ignota l’origine, è pervenuta oggi, tramite e-mail, a tutti i membri della Commissione. L’indirizzo e-mail di provenienza ( Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo. ) è ovviamente falso e, cosa ancor più rilevante, non è al momento associabile ad alcun indirizzo IP.

(segue)

WOODCOCK: LA BECCACCIA INGLESE E IL MAGISTRATO

Il nome inglese della beccaccia di terra è woodcock.

Ma ci son anche altri tipi di beccacce: quella di mare, quella scozzese, ecc.

 

E forse il magistrato Henry John Woodcock ha qualcosa in comune con le beccacce … (vedi)

LA CINA SOTTOLINEA L’INTERESSE DELL’ITALIA PER LA “ROAD AND BELT INITIATIVE”

Sul ChinaDaily del 17 maggio 2017 è stato pubblicato un articolo intitolato: “Le aziende italiane guardano con interesse alle potenzialità della Road and Belt Initiative”.

L’interesse di questo articolo (curato dall’agenzia di stampa cinese Xinhua, che ha intervistato alcuni uomini d’affari italiani a Roma) sta nel fatto che, nel presentare, con dettagli talvolta poco presenti sulla stampa italiana, alcune posizioni italiane nei confronti di questa iniziativa, viene confermato il desiderio (e l’interesse) della Cina per una attiva partecipazione italiana al progetto 

Per questo ho ritenuto possa essere utile per qualcuna/o mettere a disposizione una traduzione italiana (della quale mi assumo tutte le responsabilità) dell’articolo.

(vai al testo)

SE LE MIE TELEFONATE FOSSERO STATE INTERCETTATE DAL NOE PER WOODCOCK

Queste sono alcune delle frasi che potrei aver pronunciato (ma che non ho pronunciato) nel corso di alcune telefonate, che, se intercettate dal NOE, e messe a disposizione di Woodcock, avrebbero indotto lo stesso magistrato a formulare una ipotesi di reato

 

Telefonata n. 1 del con un rappresentante di un’associazione di trasportatori

 Volevo ringraziarla dell’ospitalità. E’ stato piacevole essere vostro ospite: l’albergo e la cena erano ottimi e mi ha fatto piacere ricevere la vostra medaglia d’oro con il logo dell’associazione.

Voglio comunque assicurarla che ho già preso contatti con il funzionario del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti e che la vostra richiesta è stata accolta: l’Italia farà una proposta (che spero sarà accolta: i colleghi francesi, inglesi, americani e tedeschi che ho contattato sono favorevoli).

 Ipotesi di reato: traffico di influenze con l’obiettivo di ricavare illeciti guadagni (soggiorno in albergo, cena, medaglia d’oro).

 Commento: la richiesta, e la conseguente proposta italiana, era quella di sanare un errore presente nella normativa internazionale sul trasporto di merci pericolose

 

Telefonata n. 2 del con un rappresentante di un’associazione di gestori rifiuti

 Ho ricevuto il versamento di 1500 euro relativo alla mia partecipazione al vostro convegno sul SISTRI (il Sistema di Tracciabilità dei Rifiuti).

Come annunciato nel mio intervento, le confermo che ho inviato una lettera al Ministero dell’Ambiente, con la quale, nella mia qualità di già Presidente del Comitato Esperti ONU, evidenzio le criticità dell’attuale SISTRI dal punto vista del trasporto di merci pericolose, invitando quindi ad una riconsiderazione dello stesso sistema.

 Ipotesi di reato: traffico di influenze con l’obiettivo di ricavare illeciti guadagni (1500 euro).

 Commento: il SISTRI è un sistema che non funziona

 

 Telefonata n. 3 del con un rappresentante di un’associazione professionale

 La mia compagna ed io vi siamo grati dell’accoglienza ricevuta. I due giorni trascorsi a sono stati molti piacevoli. Abbiamo gradito molto le possibilità che ci avete offerto di partecipazione a spettacoli culturali e ad incontri gastronomici, ed anche i graditi souvenir dell’arte orafa.

Voglio assicurarvi che abbiamo preso nota delle vostre richieste per quanto riguarda la crescita della presenza femminile nelle attività di ricerca.

Naturalmente non siamo in grado di assicurare che le vostre richieste giungano a buon fine. Vi garantiamo comunque che contatteremo le/i parlamentari di riferimento per sollecitare un intervento in tal senso.

 Ipotesi di reato: traffico di influenze con l’obiettivo di ripagare illeciti guadagni (soggiorno, souvenir).

 Commento: la crescita della presenza femminile è un dovere

 

 Devo continuare ?

PROBLEMA RIFIUTI: DA ROMA AD ALESSANDRIA

Il problema della gestione dei rifiuti a Roma sta occupando da giorni le pagine dei giornali e del web. Indubbiamente il problema è serio, visti anche i quantitativi che sono in gioco (Roma produce ogni giorno 5.000 tonnellate di rifiuti urbani, dei quali il 60% indifferenziati).

Ma purtroppo non solo a Roma esiste un problema rifiuti: basti ricordare a titolo di esempio “la terra dei fuochi” in Campania.

Non stupisce quindi che sulla stampa e sul web si dia spazio a notizie sui rifiuti riguardanti un po’ tutta l’Italia.

 

Però talvolta si legge qualche notizia un po’ bizzarra..

Oggi, ad esempio, si può leggere, sul sito ANSA (ma la notizia è ripresa anche da altri siti) quanto segue:

ALESSANDRIA - Rifiuti speciali, abbandonati su un'area di una cinquantina di metri quadrati, sono stati scoperti, nell'ambito dell'attività di tutela ambientale, dai Carabinieri del Nucleo Operativo Ecologico di Alessandria. Il deposito abusivo si trovava nelle immediate vicinanze di uno stabilimento industriale, nella zona sud della provincia, adoperata - dicono gli investigatori - da ignoti malfattori ambientali per smaltire illecitamente rifiuti da demolizione. Secondo gli inquirenti che hanno esaminato e raccolto le tracce lasciate sulla zona incriminata, il reato in questione, infatti, non sarebbe da attribuire a privati, ma a soggetti che svolgono abitualmente l'attività di gestori di rifiuti, sebbene in maniera illecita. L'area in questione è stata sequestrata e posta a disposizione dell'Autorità Giudiziaria. le indagini proseguono per accertare la provenienza dei rifiuti.

Perché questa notizia mi sembra bizzarra ?

Perché, se i dati riportati sono corretti e se io interpreto bene, si tratta di qualche calcinaccio abbandonato (certamente illegalmente) su una superficie equivalente a quella di una piccola abitazione (50 m2 corrispondono a un rettangolo di 5x10 m).

Non conosco esattamente la situazione della provincia di Alessandria, ma in molte provincie (in particolare del centro-sud) le mini-discariche di questo tipo si contano a migliaia, a decine di migliaia: basta percorrere una qualunque strada secondaria al di fuori dei centri abitati.

 

Allora perché tanto interesse per questo caso ?

Per ricordare che non è solo a Roma che c’è un problema rifiuti ?

Perché si è valutato che da troppo tempo Alessandria non veniva citata fra le news ?

Perché bisogna migliorare l’immagine dei Carabinieri del NOE dopo le polemiche sull’indagine Consip ?

Perché c’era la necessità di garantire qualche euro a fronte di un articolo per qualche giornalista ?

 

Comunque, per me, la notizia resta bizzarra.

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