Società, Politica ed Economia

In questa sezione del sito sono contenute notizie, commenti, riflessioni, divagazioni, sulla situazione sociale, politica ed economica, sia nazionale che globale.

Tra le linee interpretative di fondo che più si adattano all’attuale situazione, mi sembra giusto evidenziare le seguenti:

  • siamo nella fase di decadenza della cultura occidentale e probabilmente il futuro sarà sempre più nelle mani dei paesi emergenti, quali i BRICS (Brasile, Russia, India, Cina, Sudafrica)
  • l’ormai smisurato potere delle multinazionali economico/finanziarie che riesce a piegare ai propri interessi interi stati richiede una ridefinizione delle forme della politica
  • la crisi economica-finanziaria evidenza l’incapacità dell’economia classica (e degli economisti) di garantire uno sviluppo equo e sostenibile: di qui la necessità di un nuovo progetto per un’economia diversa
 
Articoli
 

QUELLO CHE SI DOVREBBE SAPERE SUGLI ERRORI DELLA MAGISTRATURA

Oggi si parla molto di sentenze “ribaltate” (ma, ovviamente, questo aggettivo non è proprio calzante), così come di incriminazioni risultate poi infondate.

Oggi, 7 luglio 2017, ad esempio, viene data notizia della revoca della condanna di Bruno Contrada (a seguito di una decisione della Corte di giustizia europea) e dell’assoluzione, in appello, di Daniela Poggiali, già condannata in primo grado con sentenza esecutiva.

E, sempre oggi, viene confermata in appello l’assoluzione, già decretata in primo grado, di funzionari del Comune di Bergamo per una presunta “affittopoli”. Così come viene assolto in primo grado Giusi Di Bari, dirigente del Comune di Molfetta, accusato di abuso d’ufficio.

 

Sono solo esempi derivanti dalla lettura delle news di un giorno (ma, ripercorrendo i giorni, i mesi, gli anni passati, se ne possono trovare centinaia, se non migliaia) ma, ovviamente, non si può generalizzare.

 

Però forse è il momento di fare un po’ di chiarezza.

 

E, per fare chiarezza, ci si deve basare sui fatti.

 

Ecco perché sarebbe utile poter disporre di una banca dati che metta in fila:

- i rinvii a giudizio

- la decisione del giudice dell’udienza preliminare

- l’esito del processo di primo grado

- l’esito del processo di appello

- l’eventuale decisione della Cassazione

- l’eventuale pronuncia della Corte di giustizia europea

 

Ormai si fanno statistiche su tutto.

Perché allora non provare a capire quanto sbaglia (quando sbaglia) la magistratura inquirente e quella giudicante (nei diversi gradi) ?

E perché non confrontarsi con analoghe statistiche di altri paesi (se tali statistiche esistono) ?

 

Tutte/i possiamo sbagliare.

Accenno solo al fatto che però la valutazione degli sbagli, nella sensibilità comune (che, va detto, è anche molto influenzata dai mass-media), sembra avere parametri diversi per diverse categorie (ma tornerò su questo argomento: certo non qui, adesso).

 

Però è giusto, doveroso, necessario, sapere quanto si “sbaglia” nella magistratura.

Anche perché gli errori giudiziari possono essere devastanti per le persone che ne sono oggetto.

E perché forse una seria analisi della statistica degli “errori” può aiutare a capire come e dove intervenire per limitarli al massimo possibile.

IL VELO (NON) ISLAMICO SUL GOVERNO DURANTE LA CAMPAGNA ELETTORALE (senza TAR ?)

La purdah è la pratica in uso in alcune parti del mondo islamico e dell’India (ma non solo) che vieta agli uomini di vedere le donne e che si attua o con la segregazione fisica dei sessi o con l’imposizione alle donne di coprire i loro corpi o parti di esse.

 

Ma, nella lingua inglese colloquiale, purdah è usato anche come sinonimo di isolamento.

E quindi anche per indicare il periodo che passa tra l'indizione delle elezioni e il loro svolgimento, durante il quale sono sospese tutte le attività governative (sia centrali che locali) che possano portare vantaggio ad un candidato o ad un partito che si presenta alle elezioni

 

Il che può portare a possibili abusi, come denuncia la rivista “The Lancet” in materia di ricerca.

 

In Italia sarebbe possibile ? Con il TAR del Lazio ?

 

(vedi testo)

TRISTEZZA: I CIRCOLI DEL PD APPALLATI DALL’IMITAZIONE DI UN “GURU” ALL’AMERICANA

Dunque; il 30 giugno 2017 inizia (con un inaccettabile ritardo rispetto al programma) la riunione dei circoli del PD.

Non c’è l’atteso intervento di Matteo Renzi: rimandato a domani (perché ? … boh )

 

Dopo l’introduzione del vicesegretario Martina e l’intervento del sindaco di Milano, ecco il “clou” della giornata: l’intervento di Mauro Berruto, allenatore di pallacanestro (ma perché scegliere proprio costui ?)

 Pietoso !

Come se fosse ad una “convention” statunitensi di venditori: foto d’epoca, filmatini, slides con le parole d’ordine, un po’ di autoincensamento, il richiamo al lavoro di squadra.

E’ triste, è triste.

 Di fronte ai problemi che sono di fronte al PD, all’Italia, al mondo, ci si affida alle banalità di un allenatore sportivo che affastella confusi richiami ad imprese sportive con improbabili messaggi ricavati da superficiali citazioni cinematografiche, fino a culminare in discutibili appropriazioni letterarie.

 

E’ questo di cui ha bisogno il PD, l’Italia, il mondo ?

 

Escludo ovviamente che, come nelle “convention” statunitensi, il tutto finisca con l’arrivo delle “donnine”. Anche perché ora è previsto che si aprano le “piazze tematiche”.

Ma i rappresentanti dei circoli PD quando ceneranno ?

.

Resta il problema: ma è così che si organizza un partito che vuole (vorrebbe) governare l’Italia ?

Oppure si pensa che l’Italia sia un campo di pallacanestro, dove quello che conta è sconfiggere l’avversario (qual’è ?).

Sembra quasi che alle/gli italiane/i sia solo consentito fare da spettatrici/ori: l’importante è che paghino (sul come pagare ci sarebbe da discutere molto)

 

Domani ne sapremo di più (o forse no).

Magari mi sbaglio (lo vorrei tanto), e magari domani i risultati delle piazze tematiche saranno riassunti da Matteo Renzi con un programma di governo dai chiari contenuti.

Non ho mai fatto né mai farò scommesse. Ma se lo dovessi farei scommetterei su una delusione.

LA CONSULENTE CINO-CANADESE DELL’AUTOTRASPORTO ITALIANO PER LA CINA ED IL LAOS

Su questo sito ho scritto più volte sul progetto “One Belt, One Road”, la via della seta che ha ricevuto nei giorni scorsi una consacrazione ufficiale a Pechino.

 E non mi meraviglia quindi che ci sia un grande interesse dell’autotrasporto italiano per questo progetto.

 

Solo che talvolta viene fuori qualche notizia curiosa.

Sul sito http://stradafacendo.tgcom24.it/ di oggi 25 maggio 2017 compare un articolo intitolato “La Cina è più vicina? Un esperto di trasporti in missione per aprire nuove strade con l’Italia” nel quale si informa che:

 

L’Italia dovrà essere pronta”. Il messaggio lanciato al Governo italiano da Giorgio Colato, presidente dell’Istituto di formazione professionale per l’autotrasporto Mario Remondini e tra i massimi esperti italiani in materia di trasporti, sarebbe di per sè già importante per i suoi contenuti, ma lo diventa ancora di più per la tempistica con la quale è stato diffuso: alla vigilia della partenza di una delegazione italiana per la Cina e il Laos dove proprio Giorgio Colato, su mandato del presidente nazionale di Fai Conftrasporto e vicepresidente di Confcommercio Paolo Uggè, avrà il compito di gettare le basi per costruire nuove cooperazioni. Una missione alla quale Giorgio Colato si è potuto “preparare” al meglio grazie anche alla possibilità di confrontarsi con una   “consulente” d’eccezione: l’artista Lu Ye, prima cantante asiatica, prima canadese e prima cinese nella storia a esibirsi per il compleanno di Papa Francesco e nel concerto di Natale, attrice chiamata a recitare in pellicole come “L’impero del sole” di Steven Spielberg, “Gente luminosa” di Apichatpong Weerasethakul e “Le fossé” di Wang Bing.

Un’artista profonda conoscitrice dell’Italia, paese di cui è innamorata, che proprio Giorgio Colato ha avuto il piacere e l’onore di nominare nei giorni scorsi, nella sua veste di presidente della boss Associazione Italia-Cina, nel corso di una cerimonia ufficiale avvenuta in un noto ristorante di Como, “ambasciatrice della boss per la promozione della cultura e dell’arte nel mondo, in particolare nell’Asia e in America”.

 

Dunque, il sig. Giorgio Colato viene incaricato dalla FAI Conftrasporto di gettare le basi per una futura cooperazione con Cina e Laos.

Bene.

 

E cosa fa il sig. Giorgio Colato per prepararsi a questa missione ?

Nella sua qualità di “presidente della boss Associazione Italia-Cina” (alla fine sono riuscito a scoprire che “boss” probabilmente è l’acronimo di "Business Organization System Service”), Associazione a dir la verità non proprio famosa, si rivolge ad una “consulente” d’eccezione.

E chi è questa consulente d’eccezione ?

La/il presidente di un’associazione di autotrasportatori cinesi o laotiani ?

Una/un funzionario del Ministero dei trasporti della Cina o del Laos ?

Niente di tutto questo: il “consulente” d’eccezione è Lu Ye, una cantante e attrice asiatica, canadese e cinese (ma la Cina non fa parte dell’Asia ?) che si è esibita (si suppone come cantante) per il compleanno di Papa Francesco e nel concerto di Natale e, come attrice (certamente non protagonista) nei film “L’impero del sole” di Steven Spielberg, e in “Gente luminosa” di Apichatpong Weerasethakul (un piccolo cortometraggio di 16 minuti)) e in “Le fossé” di Wang Bing.

 

Ma perché scegliere Lu Ye ?

Perché nei giorni scorsi è stata nominata “ambasciatrice per la promozione della cultura e dell’arte nel mondo, in particolare nell’Asia e in America”.

Ambasciatrice di chi ?

Ma ovviamente della Business Organization System Service Associazione Italia-Cina, il cui presidente è il sig. Giorgio Colato.

 E dove ha avuto luogo questa solenne investitura ?

Ovviamente in un noto ristorante di Como.

 

Augurando ogni successo a Lu Ye, mi auguro che il sig. Giorgio Colato si rivolga anche a qualche altro consulente, magari esperto in autotrasporto e con una conoscenza della Cina non limitata al settore artistico.

ROTTAMAZIONE ALLA FEPS

Cos’è la FEPS ? E’ la “Foundation for European Progressive Studies”.

Ma cosa è successo alla recente assemblea generale della FEPS ?

E’ successo che, su iniziativa di 7 fondazioni (non italiane,) l’assemblea ha rifiutato la proposta di D’Alema di restare Presidente, almeno fino ad ottobre, ed ha eletto come Presidente la portoghese Maria João Rodrigues, vice presidente dei Socialisti e Democratici al Parlamento Europeo.

Però ….. (segue)

 

WOODCOCK: LA BECCACCIA INGLESE E IL MAGISTRATO

Il nome inglese della beccaccia di terra è woodcock.

Ma ci son anche altri tipi di beccacce: quella di mare, quella scozzese, ecc.

 

E forse il magistrato Henry John Woodcock ha qualcosa in comune con le beccacce … (vedi)

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