Scienza e Tecnica

Sempre più spesso ogni valutazione, ogni affermazione, ogni scelta, viene espressa, supportata, giustificata, con riferimento a presupposti (dati, inter-relazioni, metodologie) considerati “scientifici”.

Il fatto però è che la “scienza”, i dati scientifici, le relazioni fra diverse grandezze e fenomeni, i metodi di indagine e valutazione, sono ben lungi dall’essere “oggettivi”, dati una volta per sempre.

E’ dunque importante discutere, e cercare di capire, su cosa c’è dietro (e cosa ci sarà in futuro) certe affermazioni presentate come risultati “scientifici”.

 
Articoli
 

Dopo la stampante, anche la penna 3D

DOPO LA STAMPANTE, ANCHE LA PENNA 3D

 

In un precedente articolo ho parlato di una delle più recenti applicazioni tecnologiche (le stampanti 3D).

Non posso quindi non parlare anche delle penne 3D.

 

 

Si tratta, come si può vedere anche dalla figura, di una penna alimentata da un filo di plastica, riscaldato elettricamente, che, una volta fuoriuscito dalla penna, si solidifica.

Questa penna (3Doodler) è stata sviluppata da una start-up USA (la WobbleWorks), che ne prevede la commercializzazione a fine anno, con un prezzo ipotizzato intorno ai 75 $.

Interessante sottolineare che la WoobleWorks aveva richiesto a chiunque volesse di partecipare al finanziamento per questo progetto: a fronte di una richiesta di almeno 30.000 $, sono arrivati contributi per 1 milione di $.

 

Energia eolica o pipistrelli ?

11 novembre 2012

C’è chi si pone il problema degli eventuali danni provocati dalle microturbine a vento  alla fauna, in particolare agli uccelli e ai pipistrelli.

(vedi testo)

STAMPANTI 3D, PER COSTRUIRE SULLA LUNA, CON IL GENIO ITALIANO

Una base spaziale sulla Luna, costruita in loco da una stampante 3-D utilizzando la regolite.

Con il contributo del genio italiano.

(vedi testo)

Addio privacy

8 novembre 2012

Il MIT Lincoln Laboratory ha messo a punto un sensore a banda ultralarga di infrasuoni (intorno ai 10 Hz) capace di “vedere” fino a 10 metri attraverso un muro di cemento di 20 centimetri.

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Tecnologie per strade più sicure

Le nostre strade sono ormai un disastro. Ma intanto c'è chi progetta le strade del futuro.

(vedi testo)

I veicoli elettrici sono migliori ?

8 ottobre 2012

Nelle slides di Noi e l’energia: ne sappiamo abbastanza ? (che ho pubblicato il su questo sito in questa stessa sezione) facevo notare come non fosse così facile valutare la “convenienza” di una fonte energetica rispetto ad un’altra (e presentavo anche il caso dell’auto alimentata ad idrogeno).

 

A questo proposito è interessante lo studio “Comparative Environmental Life Cycle Assessment of Conventional and Electric Vehicles” pubblicato on-line il 4 ottobre 2012 sul Journal of Industrial Ecology (http://onlinelibrary.wiley.com/doi/10.1111/j.1530-9290.2012.00532.x/full)

Ne risulta che i vantaggi ambientali normalmente associati ai veicoli elettrici rispetto a quelli alimentati a benzina o gasolio possono essere annullati, in relazione al diverso mix di fonti utilizzate per produrre l’energia elettrica e al grado di utilizzo del veicolo, se si tiene conto degli effetti collaterali (tossicità per le persone, pericolosità per l’ambiente acquatico, contributo al riscaldamento globale, ecc.) connessi all’intero ciclo produttivo del veicolo, non limitandosi quindi a considerare l’impatto derivante dal solo suo utilizzo.

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