Materie Pericolose

C’è sicuramente una crescente attenzione, nei più svariati settori (dall’alimentazione ai rifiuti, dalle fonti energetiche a quelle idriche, ecc.), verso la presenza di possibili fonti di pericolo, legate alla presenza di sostanze considerate pericolose per la salute e per l’ambiente.

Può quindi essere interessante e utile approfondire alcuni problemi di fondo (quali pericoli? Come individuarli e caratterizzarli? come eliminarli e controllarli?) che stanno (dovrebbero stare) alla base delle nostre valutazioni e delle nostre scelte.

La maggior parte delle considerazioni presentate saranno concentrate sui problemi di classificazione e trasporto delle merci pericolose, senza peraltro trascurare altri problemi, in primo luogo quello dei rifiuti.

 
Articoli
 

I mangiatori di arsenico (2)

La storia dei “Mangiatori d’arsenico” è stata oggetto di molte discussioni nel XIX secolo. Si tratta di resoconti e comunicazioni accademiche che trattano dell’abitudine, da parte di alcuni abitanti della Stiria di assumere enormi quantità di arsenico con la convinzione che ciò producesse effetti positivi.

Per chi ne volesse sapere di più, ho provveduto a tradurre cinque articoli del New York Times pubblicati dal 1854 al 1885.

(vedi testo)

Proibite centinaia di articoli pericolosi

10 ottobre 2012

Fa una certa impressione dover prendere atto che ogni settimana ci sono decine di articoli di consumo posti sul mercato che non rispondono alla normativa europea

Le informazioni sono disponibili sul sito del RAPEX[1] a questo indirizzo:

http://ec.europa.eu/consumers/dyna/rapex/rapex_archives_en.cfm

Ma proviamo a vedere cosa contiene l’elenco dei prodotti dichiarati non conformi dall’Italia e di quelli italiani dichiarati non conformi, dal 1 gennaio al 12 Ottobre 2012.

E scopriremo che l’Italia ha proibito:

- 20 inchiostri per tatuaggio, dei quali 1 prodotto in Italia e ben 19 prodotti negli USA

- 9 tipi di giocattoli fabbricati in Cina

- altri 6 articoli provenienti da diversi paesi

Ma ancor più interessante è scoprire quali articoli prodotti in Italia sono stati dichiarati non conformi da altri paesi. L’elenco è questo:

- 11 prodotti di abbigliamento

- 4 prodotti tipo cosmetico

- 1 bottiglie acqua per bambini

- 1 vestitino per bambole

- 1 pistola giocattolo

- 1 collanina

- 1 cucina a pellet

- 1 forno elettrico

- 1 confezione di candele

- 1 pompa per acqua

e poi …

- 4 moto Ducati

- 1 Vespa Piaggio

- 1 Maserati Gran Cabrio

- 1 Lancia Delta

- 1 Fiat Doblò

- 1 Fiat Bravo

Ogni eventuale riferimento alla situazione auto in Italia e a Marchionne è lasciato al libero pensiero delle/dei lettrici/ori



[1] RAPEX è il sistema di allerta rapido dell’Unione Europea che facilita un rapido scambio di informazioni fra i paesi membri e la Commissione sulle misure adottare per impedire o limitare l’immissione sul mercato o l’utilizzo di prodotti che pongono un serio rischio per la salute e la sicurezza dei consumatori.

I mangiatori di arsenico (1)

Il problema della presenza di arsenico nelle acque potabili ha creato (e sta creando) molti problemi.

Sono infatti scadute le proroghe concesse dalla Commissione Europea per poter derogare dal limite di 10 μg/litro.

A tale proposito è quindi opportuno cercare di analizzare il rischio associato alla presenza dell’arsenico nelle acque potabili.

Va peraltro tenuto presente che tuttora l’arsenico è considerato un elemento utilizzabile in campo clinico-medico (e quindi con un effetto “benefico”), come risulta evidente dall’utilizzo di acque ad altissima concentrazione di arsenico presso le terme di Levico.

Nella ricerca di dati sull’uso dell’arsenico mi sono imbattuto nella sorprendente storia dei “Mangiatori di arsenico”.

Ne parlerò nel prossimo articolo.

(vedi testo)

Azoto liquido e ... cocktail

10 ottobre 2012

 

Diversi siti di cocktail-bar, american-bar, ecc., anche italiani, offrono, tra tante altre cose, anche cocktail all’azoto liquido.

Forse bisognerebbe stare un po’ più attenti ad introdurre certe novità.

Lo dimostra il tragico episodio del 4 ottobre: una ragazza inglese ha dovuto essere operata di urgenza, con asportazione dello stomaco, perforato da un cocktail a base di azoto liquido.

 

 

L’azoto liquido è soggetto alla normativa sul trasporto di merci pericolose (anche se sono previste alcune esenzioni), ma non è classificato nella normativa comunitaria sulle materie pericolose.

 

Se poi guardiamo le schede di sicurezza fornite dalle aziende produttrici, al punto 4 (Misure di pronto soccorso), alla voce “ingestione” si trovano frasi di questo tipo “Via di esposizione poco probabile”, “Non previsti interventi specifici”.

 

Ricordando che le nuove mode (vedi la cucina molecolare) prevedono l’utilizzo di azoto liquido, oltre che per i cocktail, anche per vari altri usi (ad esempio, per preparare il gelato istantaneo), forse è il caso di prendere qualche provvedimento, ivi compreso quello di aggiornare le schede di sicurezza.

 

Piano della logistica: merci pericolose e consulenze, SISTRI

15 novembre 2012

Alcuni commenti al contenuto del Piano per la logistica 2011-2012 in materia di merci pericolose (con un occhio alle consulenze) e SISTRI.

Ma chi scrive questi piani sa qual'è la situazione ?

E chi si affida a consulenze esterne per approfondimenti sa come scegliere i consulenti ?

(vedi testo)

 

Whisky, normative europee e Camera dei Lord

9 ottobre 2012

Come è noto le bevande alcoliche, a certe condizioni, sono esenti dalla normativa sul trasporto di merci pericolose.

Ma il pericolo di una normativa vessatoria può essere sempre in agguato.

 A tale proposito penso sia insieme utile e divertente leggere il resoconto del dibattito tenutosi alle ore 14.50 del 14 marzo 1995 presso la Camera dei Lord inglese

(vedi testo)

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