26 marzo: DONNE LIBERE

26 marzo

 

DONNE LIBERE

 

 

sergio benassai

 

 

 

A Cordova (Spagna) il 26 marzo 1091 morì, all’età di 90 anni, Wallada bint al-Mustakfi, figlia del Califfo di Cordova, che, dopo il suo assassinio, la aveva lasciata erede dei suoi cospicui beni.

 

Wallada era una bellissima donna, indipendente e colta.

Con l’eredità ricevuta aprì un salotto letterario dove si incontravano gli intellettuali del tempo.

Faceva ampia mostra della sua indipendenza, rifiutando di indossare il velo e indossando vesti semitrasparenti sulle quali aveva fatto ricamare alcuni versi delle sue poesie.

 

 

 

 

Il suo ricordo può essere un giusto monito per chi tenta di descrivere tutto l’Islam come una religione e una cultura oscurantista e repressiva.

E’ vero che se fosse vissuta ai nostri giorni non sarebbe stata certo amata dai seguaci dell’ISIS, ma forse non sarebbe stata troppo amata neppure da certi integralisti cattolici.

 

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