Divagazioni

Ogni tanto c’è bisogno di distrarsi, di divagare.

E quindi …
qualche “divertissement”
qualche gioco
qualche ricetta
… e altro

 
Articoli
 

28 marzo: PROGETTARE GLI IMPREVISTI

 

28 marzo

 

PROGETTARE GLI IMPREVISTI

 

 

 

sergio benassai

 

 

 

A Londra il 28 marzo 1819 nacque Joseph Bazalgette, uno dei grandi ingegneri civili, a cui si deve il sistema fognario della capitale inglese.

 

Per definire il diametro dei condotti fognari valutò il massimo ipotizzabile per il numero di abitanti e per la quantità di liquami prodotti.

Poi disse: “C’è sempre qualche imprevisto.” E raddoppiò il diametro calcolato.

 

 

 

 

E se anche oggi ci si attenesse a questa semplice regola di prudenza (anche se costosa) nel progettare?

Ad esempio, perché non prevedere che le città siano dotate di un sistema di cunicoli di servizio nei quali sistemare impianti fognari, reti idriche, elettriche, ecc., lasciando anche spazio per future necessità ?

 

 

25 marzo: PER CREDENTI E NON CREDENTI

25 marzo

 

 PER CREDENTI E NON CREDENTI

 

 

 sergio benassai

 

 

Il 25 marzo si celebra San Dismas, il ladrone buono che morì sulla croce insieme a Cristo.

Il nome di Dismas non è presente nei quattro vangeli canonici, ma è riportato nei vangeli apocrifi.

E’ il santo protettore dei prigionieri e dei conducenti dei veicoli (chissà perché).

 

 

 

 

 

Per i non credenti invece si può ricordare che il 25 marzo 1811 il celebre poeta inglese Percy Bysshe Shelley fu cacciato dall’Università di Oxford per aver pubblicato un pamphlet intitolato “La necessità dell’ateismo”.

 

 

 

27 marzo: LACCI MILIARDARI

27 marzo

 

LACCI  MILIARDARI

 

 

 sergio benassai

 

 

 

I lacci per le scarpe hanno un’origine molto lontana. I più antichi sono quelli scoperti nella cava di Areni-1 in Armenia e quelli del famoso Otzi (la mummia ritrovata nelle Alpi Venoste) e risalenti a oltre 5.000 anni fa.

 

Il 27 marzo 1790 l’inglese Harvey Kennedy brevettò un tipo di lacci muniti di puntale (per facilitare il passaggio nei fori delle scarpe). Dal brevetto ricavò l’equivalente di 50 miliardi di dollari attuali.

 

 

 

 

Al di là della veridicità della somma guadagnata, non si può non sottolineare come anche un’idea, tutto sommato quasi banale, ma in grado di semplificare la vita di tutte le persone, possa essere foriera di lauti guadagni.

Forse le/i giovani di oggi, invece di continuare a pensare di far fortuna sviluppando inutili “app” per gli “smartphone”, potrebbero provare a farsi venire qualche idea semplice per risolvere piccoli problemi di vita quotidiana.

 

 

 

24 marzo: LIBRI AL ROGO

24 marzo

 

LIBRI AL ROGO

 

 

sergio benassai

 

 

 

Il 24 marzo 1897, in Dobrzcynica (Galizia), nacque Wilhelm Reich, il noto psicanalista.

 

Quando lessi il suo libro “Psicologia di massa del fascismo” rimasi favorevolmente impressionato.

Ma quando poi lessi delle sue teorie sull’energia orgonica e del suo apparecchio per curare il cancro mi caddero le braccia.

 

Tuttavia, fermo restando che sono convinto che quelle teorie e quell’apparecchio fossero emerite sciocchezze, non posso certo approvare che un giudice degli USA decretasse che i suoi libri fossero messi al rogo, che Reich fosse arrestato per le sue idee e condannato alla prigione (dove morì).

 

 

 

 

Purtroppo il mondo è ancora affollato di paesi dove vige la censura (Turchia, Cina, Russia, ecc.)

 

26 marzo: DONNE LIBERE

26 marzo

 

DONNE LIBERE

 

 

sergio benassai

 

 

 

A Cordova (Spagna) il 26 marzo 1091 morì, all’età di 90 anni, Wallada bint al-Mustakfi, figlia del Califfo di Cordova, che, dopo il suo assassinio, la aveva lasciata erede dei suoi cospicui beni.

 

Wallada era una bellissima donna, indipendente e colta.

Con l’eredità ricevuta aprì un salotto letterario dove si incontravano gli intellettuali del tempo.

Faceva ampia mostra della sua indipendenza, rifiutando di indossare il velo e indossando vesti semitrasparenti sulle quali aveva fatto ricamare alcuni versi delle sue poesie.

 

 

 

 

Il suo ricordo può essere un giusto monito per chi tenta di descrivere tutto l’Islam come una religione e una cultura oscurantista e repressiva.

E’ vero che se fosse vissuta ai nostri giorni non sarebbe stata certo amata dai seguaci dell’ISIS, ma forse non sarebbe stata troppo amata neppure da certi integralisti cattolici.

 

23 marzo: UN'ALLEANZA EBRAICO-MUSULMANA

23 marzo

 

UN’ALLEANZA EBRAICO-MUSULMANA

 

 

 

sergio benassai

 

 

 

 

Il 23 marzo 625, nel corso della battaglia di Uhud, morì Mukhayrīq ibn al-Naḍīr, un sapiente rabbino, capo di un importante clan ebraico di Medina (Arabia Saudita).

 

 

 

Nella battaglia di Uhud il rabbino Mukhayriq combatté a fianco di Maometto (per questo fu chiamato “il martire ebreo dell’Islam”).

 

Per chi si meraviglia di questa alleanza fra un ebreo e il fondatore dell’Islam consiglio di leggere il libro “Islam” di Hans Küng (il famoso teologo tedesco), dal quale si capisce molto bene quale fosse, in Arabia nel VII secolo, l’intreccio delle esistenti religioni (ebraismo e cristianesimo) e del sorgente Islam.

 

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