Divagazioni

Ogni tanto c’è bisogno di distrarsi, di divagare.

E quindi …
qualche “divertissement”
qualche gioco
qualche ricetta
… e altro

 
Articoli
 

5 aprile: UN'ISOLA SFORTUNATA

5 aprile

 

UN’ISOLA SFORTUNATA

 

 

 sergio benassai

 

 

Quando l'olandese Jakob Roggeveen sbarcò sull’isola di Rapa Nui il 5 aprile 1722 era il giorno di Pasqua. Di qui il nome con la quale quest’isola è conosciuta: Isola di Pasqua.

 

In quegli anni sull’isola, praticamente priva di vegetazione, abitavano circa 2500 persone.

Si è poi scoperto che nel XVI-XVII secolo vi abitavano fino a 15.000 persone e che l’isola era coperta da decine di milioni di palme giganti (consumate in gran parte per il trasporto dei “moai”, le grandi sculture in pietra).

 

 

 

Nel XIX secolo, dopo l’arrivo dei colonialisti europei, causa deportazioni e malattie, la popolazione scese a 111 abitanti.

Adesso la popolazione è risalita a circa 2500 abitanti.

 

 

Questa storia dell’isola rassomiglia un po’ alla “pasquinata” sul danneggiamento di storici edifici romani (quod non fecerunt barbari, fecerunt Barberini), con gli abitanti di Rapa Nui del XVII secolo nella parte dei “barbari” e i colonialisti europei in quella dei “Barberini”.

31 marzo:MUSICA MODERNA

31 marzo

 

 MUSICA MODERNA

 

 

 sergio benassai

 

 

 

Il 31 marzo 1913, nella Great Hall della Musikverein a Vienna, si tenne il cosiddetto “SkandalKonzert”, un concerto di musica moderna, con in programma opere di Schoenberg, Berg, Mahler.

 

Durante l’esecuzione delle opere di Alban Berg, tra il pubblico, sconcertato dalle dissonanze musicale di quei pezzi, scoppiò una rissa.

 

 

 

 

 

Icastico il commento del compositore di operette Oscar Straus, in merito al pugno sferrato ad un malcapitato da Erhard Buschbeck, l’organizzatore del concerto:

 

Il suono più armonioso della serata

 

 

 

Anche adesso la musica classica moderna ha i suoi detrattori.

Che però, invece che scatenare una rissa con chi la apprezza, per fortuna si limitano a disertare il concerto.

 

4 aprile: LOGARITMI E DECIMALI

4 aprile

 

LOGARITMI E DECIMALI

 

 

 

sergio benassai

 

 

 

 

Il 4 aprile 1617 a Edimburgo (Scozia) morì John Napier, più noto come Giovanni Nepero.

 

E’ famoso soprattutto per aver introdotto nei calcoli matematici l’utilizzo del logaritmo naturale.

 

 

 

Ma ormai, tranne casi particolari, l’uso dei logaritmi (e soprattutto il loro insegnamento) è in netto declino.

 

C’è però un’altra “invenzione” di Nepero che mantiene tutta la sua validità: l’uso del punto come separatore decimale.

Però diversi paesi (come l’Italia) preferiscono usare la virgola invece del punto.

Su questo ancora non si è riusciti a raggiungere una posizione univoca a livello mondiale.

 

 

30 marzo: APOFATICO

30 marzo

 

APOFATICO

 

 

 

sergio benassai

 

 

 

A Cordova (Spagna) il 30 marzo 1135 nacque Mosè Maimònide, un importante pensatore del mondo ebraico andaluso.

 

Maimònide era un seguace della “teologia apofatica”, secondo la quale Dio deve essere definito attraverso attributi negativi.

Ad esempio non si deve dire “Dio è onnisciente”, ma “Dio non è ignorante”.

 

 

 

 

L’approccio apofatico (dal greco ἀπόϕασις: negazione) implica dunque la definizione tramite la negazione.

 

Non so se, applicato ad esempio alla politica, sia un buon metodo.

Infatti non mi entusiasmano i politici che basano i loro interventi sull’affermare che è tutto sbagliato,

Credo invece che una buona politica dovrebbe basarsi su un progetto di trasformazione e non semplicemente sul criticare (negare) lo stato di fatto.

3 aprile: UN GIORNO IN ROSA

3 aprile

 

UN GIORNO IN ROSA

 

 

sergio benassai

 

 

Il 3 aprile 1896 esce il primo numero de “La Gazzetta dello Sport”, il famoso giornale sportivo caratterizzato dal colore rosa.

 

 

 

 

Ma è solo dal 2 gennaio 1899 che il giornale esce con questo caratteristico colore.

 

 

 

 

 

 

Il 3 aprile 1961, in occasione del viaggio del presidente della Repubblica Giovanni Gronchi in Sudamerica, venne emesso un francobollo di color rosa che rappresentava un aereo in volo fra l’Itala e l’America.

Ma c’era un errore relativo ai confini del Perù, che fece infuriare l’ambasciatore peruviano.

Purtroppo non fu possibile ritirare tutti i francobolli già distribuiti e quindi il cosiddetto “Gronchi rosa” divenne un francobollo da collezionisti.

 

 

 


 

 

 

29 marzo: LA COCACOLA ALCOLICA

29 marzo

 

 LA  COCACOLA  ALCOLICA

 

 

 

sergio benassai

 

 

 

Il 29 marzo 1796, ad Asti, nacque Teofilo Barla, cuoco di Casa Savoia.

 

Le sue ricette sono illustrate nel suo libro “Il Confetturiere, l'Alchimista, il Cuciniere piemontese di real casa Savoia”. Libro che, sembra, ai suoi tempi non lesse praticamente nessuno, ma che è poi stato recuperato.

 

 

 

 

Di particolare interesse sono le ricette n. 7 e n. 8 relative all’elixir di cola e coca.

Dunque il Barla potrebbe essere considerato il vero inventore della CocaCola (anche se un po’ alcolica).

 

Ma il 29 marzo è un giorno importante anche per la CocaCola (quella che ha così tanto successo da un secolo).

Fu infatti il 29 marzo 1886 che John Pemberton, un farmacista di Atlanta (USA) produsse per la prima volta la CocaCola

 

 

A me la CocaCola non piace proprio. Però potrei forse apprezzare la versione alcolica di Barla.

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