Divagazioni

Ogni tanto c’è bisogno di distrarsi, di divagare.

E quindi …
qualche “divertissement”
qualche gioco
qualche ricetta
… e altro

 
Articoli
 

11 aprile: SVEGLIA

 

11 aprile

 

 SVEGLIA

 

 

 sergio benassai

 

 

 

 

L’11 aprile 1882 al signor Samuel S. Applegate, residente a Camden nel New Jersey (USA) viene rilasciato il brevetto US256265A relativo ad un dispositivo per la sveglia (wooden block alarm), consistente in un insieme di blocchetti di legno che, all’ora della sveglia, venivano fatti cadere sulla persona addormentata.

 

 

 

 

Anche adesso sono in vendita dei wooden block alarm, che però sono basati su un principio leggermente diverso (LED inseriti in una struttura lignea)

 

 

8 aprile: AEROSOL

8 aprile

 

AEROSOL

 

 

sergio benassai

 

 John

 

L’8 aprile 1862 l’americano John D. Lynd ottenne il brevetto n. 34.894 per “una bottiglia per liquidi aereati”.

Insomma quello che adesso si chiama aerosol

 

 

 

 

 

 

Gli aerosol sono stati oggetti di molte polemiche in quanto contenevano clorofluorocarburi, gas responsabili del buco di ozono.

Adesso i clorofluorocarburi sono stati sostituiti con altri gas, che però sono quasi sempre infiammabili (basta guardare le etichette che sono presenti sulle bombolette di uso quotidiano) e quindi comunque pericolosi.

 

 

9 aprile: A FIRENZE SI PUO’ PARLARE ITALIANO

9 aprile

 

 A FIRENZE SI PUO’ PARLARE ITALIANO

 

 

 

sergio benassai

 

 

 

 

Nel 1801 la Toscana venne ceduta alla Francia e quindi soggetta al dominio di Napoleone Bonaparte.

 

 

 

 

Il 9 aprile 1809 Napoleone Bonaparte emanò un decreto con il quale si stabiliva che:

 

La lingua italiana potrà essere impiegata in Toscana a concorrenza colla lingua francese, nei tribunali, negli atti passati davanti notari e nelle scritture private

 

 E nello stesso decreto aggiungeva:

 

Noi abbiamo fondato e fondiamo col presente decreto un premio annuale di 500 napoleoni, i di cui fondi saranno fatti dalla nostra lista civile e che verrà dato secondo il rapporto che ci sarà fatto, agli autori le cui opere contribuiranno con maggiore efficacia a mantenere la lingua italiana in tutta la sua purezza.

 

 

Dunque la Toscana, la regione dove si è sempre parlato italiano, ha dovuto avere il permesso di Napoleone per continuare a parlarlo, con l’aggiunta che si è pure ritenuto utile stanziare una somma per mantenerla.

 

 

 

Chissà se in futuro sarà necessario un nuovo decreto per consentire di parlare italiano, a fronte dell’invasione di parole inglesi e di espressioni “internettiane”.

 

7 aprile: iL RE DI FRANCIA A PRATO

7 aprile

 

Il re di Francia a Prato

 

 

 

sergio benassai

 

 

 

 

Carlo VIII, re di Francia, nacque il 7 aprile 1498 ad Amboise (la stessa cittadina dove morì per aver battuto la testa contro l’architrave di una porta).

 

Ricordato soprattutto per la sua fallimentare discesa in Italia per conquistare il regno di Napoli.

 

 

 

 

 

Ma, da buon pratese, non posso non citare quanto Curzio Malaparte ricorda nel suo libro “Maledetti toscani”:

 

Carlo VIII era stancato,

si fermò a pisciare a Prato

 

 

Il racconto è un po’ più articolato: leggetevi il libro !

 

10 aprile: OMEOPATIA

10 aprile

 

 OMEOPATIA

 

 

sergio benassai

 

 

Il 10 aprile 1755, nella città di Meißen (Germania) nacque Samuel Hahnemann, il medico tedesco fondatore dell’omeopatia.

 

 

 

 

 

Continuo a non capire come si possa credere all’efficacia delle soluzioni omeopatiche che contengono (se la contengono) solo qualche molecola del presupposto principio attivo.

 

Continuo a non capire come ci possano essere dei medici che le prescrivono (a meno che non le prescrivano come placebo).

 

Continuo a non capire come si possa giustificare chi faccia ricorso all’omeopatia rinunciando (o facendo rinunciare) il ricorso a cure efficaci con possibili gravi conseguenze.

 

6 aprile: SOGGIORNI CASALINGHI

6 aprile

 

SOGGIORNI CASALINGHI

 

 

sergio benassai

 

 

 

A Modica, in Sicilia, il 6 aprile 1668 nacque Tommaso Campailla, filosofo, poeta e medico.

A lui si deve anche l’introduzione delle cosiddette “botti di Campailla”, nelle quali il paziente respirava vapori mercuriali ed incenso, per curare la sifilide.

 

E’ interessante ricordare che, nonostante fosse stato invitato ad insegnare in diverse università europee, non si mosse mai dalla sua città natale.

 

 

.

 

 

 Anche Immanuel Kant non si mosse mai dalla sua città natale (Königsberg).

 

E Xavier de Maistre scrisse il suo capolavoro “Viaggio intorno alla mia camera” durante i 42 giorni passati agli arresti domiciliari.

 

In questa epoca di continuo viaggiare, forse non sarebbe male rivalutare qualche tranquillo (familiari permettendo) soggiorno a casa.

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