Divagazioni

Ogni tanto c’è bisogno di distrarsi, di divagare.

E quindi …
qualche “divertissement”
qualche gioco
qualche ricetta
… e altro

 
Articoli
 

IL GOVERNO GIALLO-VERDE

 

IL GOVERNO GIALLO-VERDE

 

 

sergio benassai

 

 

 Il (forse) Primo Ministro: Conta meno di un Conte

Ministro della paura: Si Salvini chi può

 Ministro ridens: Di Maio in peggio

 Ministro carabiniere: Mi girano i Toninelli

 Ministra antifurbetti: Il Bongiorno certificato con le impronte digitali

 Ministra profumata: Liberare il Meridione da puzza e Lezzi

 Ministro cristiano: Benedizione della Fontana sacra al Foro Romano

 Ministro credibile: Lo dico in Bonafede

 Ministro nordico: Il potere ai Milanesi

 Ministra delle spese militari: Fatto Trenta, facciamo trentuno

 Ministro delle grandi risorse: Almeno un altro Centinaio di prodotti DOP, IGP, STG e IG

 Ministra del doppio salto: Salta come un Grillo da un vaccino all’altro

 Ministro navigante: L’inquinamento è ormai presente su ogni Costa

 

Ministri non presenti (nel vocabolario), ma giustificati:

 Ministro incerto: Fraccaro è impegnato a capire come sostituire il Parlamento con la Democrazia Diretta

 Ministra incerta: Stefani medita sul significato di Affari regionali (affari leciti o illeciti ?)

 Ministro revisionista: Savona sta riscrivendo le sue tesi su euro ed Europa

 Ministro sportivo: Bussetti si chiede chi può far parte della squadra di pallacanestro del governo

 Ministro delle feste: Bonisoli si chiede se sostituire le domeniche gratis ai musei con le chiusure domenicali dei musei

 Il Ministro più sfortunato: Tria … prova a far tornare i conti !

 

 

(quasi) AFORISMI 3/2018

(quasi) AFORISMI

 3/2018

 

 

 

sergio benassai

 

 

Di Maio

 

Di Maio chiede che Mattarella sia accusato di alto tradimento per poi chiedergli di poter fare un governo con la Lega: “de maio in peius” o “de peius in peius” (latino un po’ maccheronico) ?

 

 

Salvini

 

Nel 1745 Salvino Salvini fu nominato arciconsole dell’Accademia della Crusca.

Sarà invece Matteo Salvini a sostituire l’Accademia con il suo Facebooksemplicissimolinguaggio ?

 

Berlusconi

 

La moderna maschera italiana: un sorriso artefatto di promesse di cene eleganti

 

 Renzi e giglio magico

 

La caduta dei NON giganti

 

 Lo zainetto di Cottarelli

 

Contiene di tutto: revisione della spesa (per gli anglofoni: spending review), lista di ministri, raccomandazioni del Fondo Monetario Internazionale, numero del cellulare di Mattarella per sapere se sì o no (a qualunque ipotesi)

 

 

 

 

 

 

REGOLAMENTIAMO ?

REGOLAMENTIAMO ?

 

 

 

Sulla Gazzetta Ufficiale Europea L 230 del 13 settembre 2018 è stato pubblicato un Regolamento che ha il seguente titolo:

 

Regolamento Delegato (UE) 2018/1229 della Commissione del 25 maggio 2018 che integra il regolamento (UE) n. 909/2014 del Parlamento europeo e del Consiglio per quanto riguarda le norme tecniche di regolamentazione sulla disciplina del regolamento

 

 

 

Per chi fosse interessato a capire di cosa si tratta, può essere utile leggere il primo dei “consideranda”:

 

Le disposizioni del presente regolamento sono strettamente collegate poiché riguardano misure volte a prevenire e gestire i mancati regolamenti e a incentivare la disciplina del regolamento attraverso il monitoraggio dei mancati regolamenti, la riscossione e la ridistribuzione delle penali pecuniarie per i mancati regolamenti e l'indicazione dei dettagli operativi della procedura di acquisto forzoso.

MA COS'E' LO SPREAD ?

MA COS’È LO SPREAD ?

 

 

 

sergio benassai

 

 

 

Lo spread è molto di moda, specialmente quando si parla di politica, economia e finanza.

 

Ma lo spread non è solo il differenziale fra il rendimento dei Buoni del tesoro italiani a 10 anni e gli equivalenti tedeschi.

Può avere anche altri significati.

Vedi qui sotto.

 

 

 

He was sitting in the kitchen of his nice spread, located where the mountains spread to the sea.

 

He opened the new spread on the table and spread butter on the toast: but it was not comparable to the mother’s delicious spread.

 

Looking at the news on TV, he was disappointed by the spread of his stocks, caused by the spread of the news on several bankruptcies.

 

 

So he decided to relax watching the movie “Spread” with Ashton Kutcher.

 

 

 

Era seduto nella cucina della sua bella fattoria, situata là dove le montagne si estendono fino al mare.

 

Distese la tovaglia nuova sulla tavola e spalmò il burro sul toast: ma non era confrontabile con i deliziosi banchetti della mamma.

 

Guardando le notizie alla TV, rimase deluso dalle variazioni del suo investimento in azioni, dovuto al diffondersi della notizia di molti fallimenti.

 

Decise allora di rilassarsi guardando il film “Toy-Boy (Spread)” con Ashton Kutcher.

 

IL CONTE RITROVATO il sequel della trilogia di Italo Calvino

Tra i grandi successi letterari non si può non ricordare la trilogia “I nostri antenati” di Italo Calvino, comprendente: “Il visconte dimezzato”, “Il barone rampante”, “Il cavaliere inesistente”.

 

L’attuale situazione italiana peraltro suggerisce la possibilità di integrare la trilogia con un quarto romanzo: “Il conte ritrovato”.

 

La stesura del romanzo è ancora in corso, ma siamo in grado di offrire qualche anticipazione.

Leggi

UN PIANO MARSHALL ... NOOOO !

UN PIANO MARSHALL … NOOO !

 

 

sergio benassai

 

 

 Solo negli ultimi mesi (e l’elenco non è completo):

 

Novembre 2017: Berlusconi propone un Piano Marshall per la Sicilia di 2 miliardi all’anno

 

Gennaio 2018: Il centrodestra propone un Piano Marshall per l’Africa (per risolvere il problema dell’immigrazione)

 

Marzo 2018: Il Movimento5Stelle di Roma propone sia un Piano Marshall per risolvere il problema dei rifiuti che un Piano Marshall per risolvere il problema delle buche

 

Aprile 2018: Berlusconi propone un Piano Marshall per il Molise di alcuni miliardi.

 

Maggio 2018: Roberto Fico propone un Piano Marshall contro le baby gang

 

 

Viene quasi voglia di riproporre il Piano Molotov (che fu alla base del COMECON, il Consiglio di Mutua Assistenza Economica dei paesi comunisti dell’Europa dell’Est, istituito in contrapposizione al Piano Marshall).

 

Propongo dunque un Piano Molotov il cui obbiettivo è quello di non sentire più parlare di Piano Marshall (se non a livello storico).

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